risk groups
eLearning Papers - L'invito a presentare proposte sulla cibersicurezza e l'educazione è aperto
La discussione nelle scuole sul tema della cibersicurezza dovrebbe favorire la diffusione di un'alfabetizzazione digitale critica, che consenta ai bambini di prendere decisioni informate sulle modalità di uso e condivisione delle informazioni on line. eLearning Papers vi invita ad inviare articoli per la ventottesima edizione. Guest editor: Jean Underwood, professore di psicologia alla Nottingham Trent University (Regno Unito). Il termine ultimo per l'invio degli articoli è il 16 marzo 2012.
Certain competences have been identified as necessary skills young people should have in order to manage security online. These skills include the ability to adopt a critical use of new media (including the ability to assess sources), understanding how to present oneself online, in terms of privacy, identity and reputation management, and developing responsible and ethical online behaviour. A focus on these competencies signals a shift in teaching ICT in the classroom, providing instruction not only on at how technology works, but also on its use.
An educational approach to Cyber Security means raising student awareness of the risks and consequences of their online practices. It should provide a platform that teaches students to recognize and prevent real risks, such as cyber-bullying, identity theft or sexual harassment, and introduces them to existing risk prevention resources, like the Online Police. While there is consensus on the pressing nature of these risks, incorporating Cyber Security into the curriculum is a new practice, at best. The field is in need of best practice scenarios and in-depth discussions surrounding how students can be encouraged to engage in safe Internet use.
eLearning Papers seeks contributions about Cyber Security for young people and the educational sector in both sections: In-Depth and From the Field. We specifically invite contributions which address one or several of the following issues:
- Useful approaches to online security in curriculum design and teaching practice
- Good practice in Cyber Security
- Teaching, learning and promoting critical digital literacy
- Defining at-risk populations and specific security concerns
- National approaches to online safety; national information society policies or ICT in education policies
- Competences for online safety education
- Safety risks for young people and children (safe behaviour online, privacy issues, cyber-bullying, intellectual property rights, involuntary disclosure, etc.)
The article submission closes on March 16, 2012.
The provisional date of publication is April 20, 2012.
For further information and to submit your article, please contact: jimena.marquez@elearningpapers.eu
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L’uso delle TIC e della musica elettronica per ridurre l’abbandono scolastico in Europa
L’uso delle TIC nell’ambito del progetto e-Motion non è un fine a se stante, ma uno strumento per trasformare i processi di apprendimento e d’insegnamento combinando metodi innovativi con altri più tradizionali. Il progetto mira ad applicare un approccio sperimentale basato sulle TIC, in particolare utilizzando la musica elettronica e l’informatica. Una comprensione delle tecnologie del suono contribuisce alla comprensione di concetti fondamentali della fisica come l’acustica o le tecnologie basate sulle onde e il processo di creazione della musica elettronica comprende anche elementi di matematica, fisica ed informatica.
Mediante questo approccio innovativo il progetto si propone di migliorare il livello di competenza dei giovani nelle materie principali del programma come la matematica o le lingue straniere.
La strategia di Lisbona ha identificato la necessità di ridurre il numero di giovani che lasciano la scuola e cercano d’inserirsi nel mercato del lavoro con poche (o senza) qualifiche. Molti di questi adolescenti si ritrovano nel gruppo dei “NEET” (Not in Education, Employment or Training), cioè coloro che non fanno parte del sistema scolastico, non lavorano né sono in tirocinio. La strategia specifica obiettivi precisi per garantire che i giovani dispongano di una qualifica sufficiente per consentire una transizione facile dall’istruzione al lavoro. Si constata tuttavia che numerosi Stati membri attualmente non raggiungono tali obiettivi.


