microlearning
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The cost- and time-effectiveness of online learning: providing a perspective on Microlearning and the differences between academic and corporate views
18 luglio 2012
This paper aims to provide a researched starting point for a new synthesis of time aspects of e-learning in general, and microlearning in particular.
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MINE - Research Studio "MicroLearning and Information Environments"
14 luglio 2011
The Studio MicroLearning & Information Environments works on innovative systems that support efficient and effective learning. Learning and know how acquirement shall be adequate for everyday use and have a lasting effect. The focus is on the development of integrated microlearning, which offers a measurable improvement of the learning efficiency and know how output for persons and organizations through technologically.
Articoli
Microlearning: una strategia per il perfezionamento professionale continuo
21 Settembre 2010
Questo articolo presenta il microlearning nel contesto delle comunità online come approccio di apprendimento suscitato dai modelli attuali di uso dei media e supportato dalle nuove tecnologie, come il Web 2.0 e i social software.
Definiamo il microlearning come un’“innovazione pragmatica” in materia di apprendimento lungo tutto l’arco della vita grazie alla sua capacità di stimolare un apprendimento flessibile che può essere facilmente integrato nelle attività quotidiane, nel rispetto degli obiettivi e delle esigenze dei discenti individuali.
Consideriamo innanzitutto i concetti di microcontenuto e di microlearning nel contesto del Web 2.0, del social software, dell’e learning 2.0, degli ambienti di apprendimento personali e dell’apprendimento informale e in ambito lavorativo, osservandone gli approcci innovativi all’apprendimento lungo tutto l’arco della vita e riflettendo alle esigenze attuali degli utenti del Web. Individuiamo quindi i principi di creazione sottostanti e distinguiamo due aspetti principali della creazione didattica, ovvero (1) la creazione di microcontenuto e (2) la creazione di attività di microlearning. Proseguiamo presentando le dieci caratteristiche principali identificate per aiutarci a distinguere il microlearning da formati di e-learning più tradizionali, come le formazioni sul Web, denominate “macrolearning”.
Dopo questa presentazione, indichiamo come il microlearning possa contribuire all’apprendimento lungo tutto l’arco della vita colmando il divario tra l’apprendimento formale e informale e presentiamo lo studio di caso di uno scenario di microlearning. Riteniamo che il microcontenuto e il microlearning, coadiuvati dal Web 2.0, costituiscano una soluzione realistica ai modelli attuali di apprendimento e di lavoro, che hanno ritmi rapidi e sono orientati alla realizzazione di diverse attività. Il microlearning, combinato all’apprendimento formale e integrato nelle comunità online, presenta il potenziale necessario per stimolare il perfezionamento professionale continuo.
Consideriamo innanzitutto i concetti di microcontenuto e di microlearning nel contesto del Web 2.0, del social software, dell’e learning 2.0, degli ambienti di apprendimento personali e dell’apprendimento informale e in ambito lavorativo, osservandone gli approcci innovativi all’apprendimento lungo tutto l’arco della vita e riflettendo alle esigenze attuali degli utenti del Web. Individuiamo quindi i principi di creazione sottostanti e distinguiamo due aspetti principali della creazione didattica, ovvero (1) la creazione di microcontenuto e (2) la creazione di attività di microlearning. Proseguiamo presentando le dieci caratteristiche principali identificate per aiutarci a distinguere il microlearning da formati di e-learning più tradizionali, come le formazioni sul Web, denominate “macrolearning”.
Dopo questa presentazione, indichiamo come il microlearning possa contribuire all’apprendimento lungo tutto l’arco della vita colmando il divario tra l’apprendimento formale e informale e presentiamo lo studio di caso di uno scenario di microlearning. Riteniamo che il microcontenuto e il microlearning, coadiuvati dal Web 2.0, costituiscano una soluzione realistica ai modelli attuali di apprendimento e di lavoro, che hanno ritmi rapidi e sono orientati alla realizzazione di diverse attività. Il microlearning, combinato all’apprendimento formale e integrato nelle comunità online, presenta il potenziale necessario per stimolare il perfezionamento professionale continuo.
Articoli
Presentazione di un programma di microlearning
30 Settembre 2009
Il presente articolo presenta le varianti di significato, tutto sommato piuttosto convergenti, del termine "microlearning", che sono emerse e si sono imposte negli ultimi anni. Analizziamo il funzionamento del termine cercando di organizzare e classificare in modo innovativo ed interessante un insieme di fenomeni e concetti pedagogici e tecnologici.
Iniziamo indicando diverse definizioni del termine, per poi presentare un breve sunto della ricerca e degli studi informali che si sono rapidamente sviluppati intorno ad esso. Esponiamo la nostra visione del microlearning, cioè un'attività che si verifica in momenti o episodi particolari dell'apprendimento, quando si affrontano compiti o contenuti specifici, e che si basa su fasi brevi ma ragionate.
Partendo da questo approccio, sviluppiamo la teoria secondo cui il "programma di microlearning", mettendo nettamente l'accento su punti precisi e particolari dell'insegnamento, dell'apprendimento e della tecnologia, fornisce lezioni preziose per la ricerca sulla tecnologia e i media nell'insegnamento in generale. Mostriamo che il microlearning non è un approccio qualsiasi tra tanti altri, ma piuttosto una prospettiva in costante evoluzione che può essere applicata a numerosi aspetti dell'istruzione, che sia o meno nettamente incentrata sulla ricerca e lo sviluppo tecnologico. Sulla base di questi presupposti, dimostriamo che le lezioni apprese dal microlearning possono essere applicate più globalmente agli studi sui media e la tecnologia nell'educazione in senso lato.
Concludiamo l'articolo con un'analisi delle lezioni da trarre dalle recenti discussioni sul microlearning. Queste ultime riguardano i vincoli e le libertà dei discenti, nonché la responsabilità pedagogica dei docenti. La natura, per il momento non conclusiva e polivocale, del discorso sul microlearning è per noi un elemento positivo e riteniamo che debba essere incoraggiata.
Pubblicato in precedenza in: Hug, Theo (Ed.) (2007): Didactics of Microlearning. Concepts, Discourses and Examples. Münster et al: Waxmann, pp. 15-21 (cf. http://waxmann.com/kat/1869.html). Con la gentile autorizzazione della casa editrice Waxmann.
Partendo da questo approccio, sviluppiamo la teoria secondo cui il "programma di microlearning", mettendo nettamente l'accento su punti precisi e particolari dell'insegnamento, dell'apprendimento e della tecnologia, fornisce lezioni preziose per la ricerca sulla tecnologia e i media nell'insegnamento in generale. Mostriamo che il microlearning non è un approccio qualsiasi tra tanti altri, ma piuttosto una prospettiva in costante evoluzione che può essere applicata a numerosi aspetti dell'istruzione, che sia o meno nettamente incentrata sulla ricerca e lo sviluppo tecnologico. Sulla base di questi presupposti, dimostriamo che le lezioni apprese dal microlearning possono essere applicate più globalmente agli studi sui media e la tecnologia nell'educazione in senso lato.
Concludiamo l'articolo con un'analisi delle lezioni da trarre dalle recenti discussioni sul microlearning. Queste ultime riguardano i vincoli e le libertà dei discenti, nonché la responsabilità pedagogica dei docenti. La natura, per il momento non conclusiva e polivocale, del discorso sul microlearning è per noi un elemento positivo e riteniamo che debba essere incoraggiata.
Pubblicato in precedenza in: Hug, Theo (Ed.) (2007): Didactics of Microlearning. Concepts, Discourses and Examples. Münster et al: Waxmann, pp. 15-21 (cf. http://waxmann.com/kat/1869.html). Con la gentile autorizzazione della casa editrice Waxmann.


